Le 100 parole più comuni del turco

Ecco le 100 parole più comuni del turco, ordinate in base a quanto spesso compaiono in testi e conversazioni reali, secondo ricerche pubblicate sulla frequenza delle parole. Imparare partendo dalla frequenza funziona: un piccolo nucleo di parole ad alta frequenza regge gran parte delle frasi di tutti i giorni, quindi padroneggiare questa lista con la ripetizione dilazionata ti dà la partenza più rapida possibile.

N.ParolaPronunciaTraduzione
1birbeeruno
2bubooquesto
3vevehe
4olmakohl-MAHKessere
5benbenio
6içinee-CHEENper
7oohlui / lei
8nenehche cosa
9gibigee-BEEcome
10dahadah-HAHpiù
11çokchohkmolti
12amaAH-mahma
13yapmakyahp-MAHKfare
14varvarc'è
15kikeeche (congiunzione)
16sensentu
17demekdeh-MEKdire
18kendiken-DEEproprio
19gelmekgel-MEKvenire
20istemekees-teh-MEKvolere
21bilmekbeel-MEKsapere
22yokyohknon esistere
23sonraSOHN-rahpoi
24almakahl-MAHKprendere
25iyiee-YEEbuono
26güngewngiorno
27ikiee-KEEdue
28vermekvehr-MEKdare
29bakmakbahk-MAHKguardare
30zamanzah-MAHNtempo
31kadarkah-DARfino a
32gitmekgeet-MEKandare
33herhehrogni
34bizbeeznoi
35görmekgur-MEKvedere
36şeysheycosa
37enenil più
38insaneen-SAHNpersona
39yılyuhlanno
40nasılNAH-suhlcome
41sizseezvoi / Lei (formale)
42bütünbew-TEWNintero
43başlamakbahsh-lah-MAHKiniziare
44eeshlavoro
45çünküCHEWN-kewperché
46büyükbew-YEWKgrande
47yeniyeh-NEEnuovo
48bulmakbool-MAHKtrovare
49konuşmakkoh-noosh-MAHKparlare
50sevmeksev-MEKamare
51ileee-LEHcon
52dedehanche
53ancakAHN-jahktuttavia; solo
54önceURN-jehprima
55şimdiSHEEM-deeadesso
56etmeket-MEKfare
57söylemeksoy-leh-MEKdire
58çıkmakchuhk-MAHKuscire
59durmakdoor-MAHKfermarsi; stare in piedi
60geçmekgech-MEKpassare
61kalmakkahl-MAHKrestare
62anlamakahn-lah-MAHKcapire
63düşünmekdew-shewn-MEKpensare
64çalışmakchah-luhsh-MAHKlavorare; provare
65yaşamakyah-shah-MAHKvivere
66dünyaDEWN-yahmondo
67ülkeEWL-kehnazione
68yeryehrposto
69evevcasa
70yolyohlstrada
71elelmano
72gözgurzocchio
73başbahshtesta; inizio
74çocukchoh-JOOKbambino
75kadınkah-DUHNdonna
76adamah-DAHMuomo
77hayathah-YAHTvita
78susooacqua
79kapıkah-PUHporta
80anneAHN-nehmadre
81bababah-BAHpadre
82arkadaşar-kah-DAHSHamico
83sözsurzparola; promessa
84adahdnome
85gecegeh-JEHnotte
86sabahsah-BAHmattina
87haftahahf-TAHsettimana
88ayahymese, luna
89saatsah-AHTora; orologio
90küçükkew-CHEWKpiccolo
91uzunoo-ZOONlungo
92güzelgew-ZELbello
93kötükur-TEWcattivo
94doğrudoh-ROOcorretto; dritto
95gerekgeh-REKnecessario; bisogno
96belkiBEL-keeforse
97hiçheechmai; per niente
98böyleBOY-lehtale
99bugünboo-GEWNoggi
100sadeceSAH-deh-jehsolo

Classifica basata sulla frequenza dei lemmi negli studi pubblicati sui corpora del turco; nomi propri, numeri e doppioni sono stati esclusi. La pronuncia è indicata con una grafia semplificata, non con la notazione fonetica.

Domande frequenti sulle parole del turco

Quante parole del turco servono per una conversazione di base?
Gli studi sulla frequenza mostrano che le 1.000 parole più comuni coprono circa l'85% del parlato quotidiano e che già le prime 100 compaiono in quasi ogni frase. Con qualche centinaio di parole riesci a gestire scambi semplici; questa lista è la base su cui costruire.
Qual è il modo più rapido per memorizzare queste 100 parole?
La ripetizione dilazionata: ripassi ogni parola poco prima di dimenticarla, a intervalli sempre più lunghi. Così il vocabolario passa nella memoria a lungo termine molto più in fretta che rileggendo una lista. Trasforma le 100 parole in flashcard e ripassane un piccolo gruppo ogni giorno: l'intera lista si completa in due o tre settimane.
Bastano 100 parole per parlare il turco?
No. Cento parole ti permettono di riconoscere lo scheletro della maggior parte delle frasi, ma non di sostenere una vera conversazione. Sono il giusto punto di partenza: dopo questa lista, punta alle 1.000 parole più comuni e inizia presto a fare pratica di conversazione, anche con frasi semplici.
Da dove proviene questa lista di parole del turco?
Da ricerche pubblicate sulla frequenza delle parole del turco: liste di corpus ordinate per lemma e ripulite per chi studia, senza nomi propri, numeri e doppioni. La classifica è approssimativa, perché l'uso reale varia secondo la regione e il registro, ma il nucleo resta stabile da un corpus all'altro.